Scegliere eco cucine produzione è un buon gesto per preservare l’ambiente.

Grazie alla realizzazione di molti materiali di bioedilizia e di elettrodomestici meno inquinanti, avere una cucina ecologica è un puro piacere per le persone che desiderano vivere in perfetto equilibrio con l’ambiente.

Acquisto di mobili ecocompatibili

Avere una cucina ecologica comporta la scelta di materiali ecocompatibili. Tali mobili sono definiti “Mobili Ecologici”, in quanto sono realizzati con un legname di provenienza certificata di una Buona Gestione Forestale. Il mobile è composto da materiali che possono essere riciclati con semplicità, quindi minimizzando il numero di materiali quali metallo e colle. Il mobile ecologico è caratterizzato da una maggiore durevolezza che consente di rimandare l’acquisto di un altro mobile.

 

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Sistema di illuminazione Eco-friendly

L’arredo di una cucina ecologica dovrebbe essere rispettoso dell’ambiente e anche l’illuminazione deve essere a basso consumo. Infatti ridurre il consumo di energia può sia proteggere l’ambiente sia ridurre l’importo della bolletta mensile di energia elettrica. Pertanto, l’adozione di lampade a LED e lampade fluorescenti è l’ideale. I LED sono noti per il loro basso consumo di energia e di calore. Tutte queste caratteristiche li rendono perfetti alleati per la realizzazione di una cucina ecologica. Anche le lampade fluorescenti consumano cinque volte meno energia, rispetto alle lampade ad incandescenza. Le lampade fluorescenti, chiamate erroneamente neon, e le lampade a basso consumo hanno il vento in poppa. Consumano cinque volte meno energia per illuminazione equivalente e durano 8 volte di più rispetto alle vecchie lampade ad incandescenza, dai 5 ai 6 anni. Più costose da acquistare, sono molto economiche da usare: la differenza di prezzo è compensata in pochi mesi di utilizzo. Producono più luminosità e meno calore (20%). In una cucina, le lampade fluorescenti sono più adatte in quanto offrono un buon indice di resa cromatica. Hanno una maggiore efficienza luminosa rispetto alle lampade fluorescenti compatte. La tecnologia LED si è evoluta negli ultimi anni. Più economiche delle lampade fluorescenti compatte, le lampade a LED non emettono quasi nessun calore. L’unico inconveniente è quello di una luce abbastanza fredda, più adatta alle luci d’ambiente e a spot rispetto all’illuminazione generale in una stanza.

Elettrodomestici con una coscienza ambientale

Una cucina ecologica richiede elettrodomestici ecologici. Il periodo in cui gli elettrodomestici erano considerati ad alto consumo è finito. Una cucina ecologica deve innanzitutto essere dotata di un piano di cottura che funziona per induzione. Si risparmia in questo modo il 40% di energia rispetto ad altri metodi di cottura. Il forno deve avere una classificazione A e la lavastoviglie dovrebbe essere classificata AAA. Queste sigle si riferiscono ad un’efficienza di asciugatura e di lavaggio, abbinate a un notevole risparmio energetico. In breve, c’è attualmente una vasta gamma di elettrodomestici perfetti per una cucina a basso impatto ambientale.

  • Forno: la maggior parte degli elettrodomestici sono classificati A, B o C, che, secondo lo standard europeo, sono da considerare da economici a molto economici. Visto che la cucina tende a orientarsi verso una dieta sana e dietetica, molti forni sono allo stesso tempo a convezione e a vapore. Tutti da considerare inclusi nella classe A.
  • Piano di cottura: l’induzione è considerata il metodo di cottura del futuro ed è il più rispettoso dell’ambiente e il più efficiente. Il calore viene prodotto rapidamente senza fiamma, con un conseguente notevole risparmio di tempo e con sicurezza. Permette di raggiungere fino al 40% di risparmio energetico rispetto ad altri metodi di cottura.
  • Cappa: il suo ruolo è quello di mantenere un ambiente sano e privo di odori. Il trend delle cucine in uno spazio aperto, la rende indispensabile. Questo è il motivo per cui, attualmente, si unisce il basso livello di rumore, la potenza di aspirazione e l’estetica. È in commercio, una linea di cappe aspiranti per la cucina, ideale per le cucine a isola. La cappa, oltre alla sua preziosa funzione principale, è un punto luce che illumina l’ambiente. L’unione di design, eleganza e funzionalità rende decorativo questo elemento essenziale per la cucina.
  • Frigorifero: è l’elettrodomestico che consuma più energia. Rappresenta più del 30% del consumo di energia elettrica di una famiglia. È consigliato acquistare frigoriferi classificati A per un maggior risparmio di energia.
  • Lavastoviglie: i modelli più recenti utilizzano da 10 a 15 litri per ciclo, tre volte meno del lavaggio dei piatti a mano. L’ideale è quello di scegliere un apparecchio AAA che offre un maggior livello di risparmio energetico, di lavaggio e di efficienza di asciugatura. Alcuni elettrodomestici offrono anche un programma più lungo, notturno, ma più efficiente in quanto riduce la temperatura di lavaggio. Si può scegliere questa opzione, tenendo conto del livello di rumore. Altri elettrodomestici hanno un “ciclo economico” per ridurre il preriscaldamento dell’acqua calda.

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